M 12

Il Gun Motor Carriage M12

 di Fabio Pasina

 Era un semovente d’artiglieria utilizzato dall’esercito americano durante la seconda guerra mondiale.
Il mezzo si basava sullo scafo del carro armato M3 Lee sul quale potevano essere montati, a seconda della disponibilità, i pezzi da 155 mm M1917, M1917 A1 o il cannone M1918 M1, versioni americane su licenza del 155 mm L Mle 1917 GPF francese adottato durante la prima guerra mondiale.
Solo il compartimento del conducente era completamente corazzato mentre il resto dell’equipaggio era posizionato in un compartimento a cielo aperto posto nella parte posteriore del mezzo. Per assorbire parte del rinculo del cannone era stata aggiunta nella parte posteriore una pala, come quelle montate sugli escavatori che veniva infissa nel terreno. Queste caratteristiche (compartimento a cielo aperto, pala e pezzo di artiglieria di grosso calibro) diverranno lo standard dei semoventi utilizzati dagli alleati per un lungo periodo.
La produzione totale di questo mezzo fu di cento esemplari dei quali 60 prodotti nel 1942 e quaranta nel 1943.
Il mezzo poteva stivare al suo interno un massimo di 10 colpi, composti da proiettile più carica di lancio.
Nel 1943 gli M12 furono usati solo per addestramento o tenuti in riserva. Prima dello sbarco in Normandia 74 M12 furono sottoposti ad un programma di aggiornamento.
Il mezzo venne utilizzato principalmente come pezzo d’artiglieria per il tiro indiretto contro obiettivi lontani ma, in alcuni casi di attacco a fortificazioni, venne anche impiegato nel tiro diretto.